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GLI DEI DEL NOSTRO TEMPO

a cura di Andrea Miola 

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16/05/2012

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Cosa ne pensate dell'Astrologia?

Anche oggi, come in altri periodi del passato, è molto di moda l'astrologia; molti, chi "per scherzo", chi "seriamente", cercano risposte nelle stelle, confidando in "esperti" astrologi che pretendono di essere capaci di comprendere l'influsso degli astri sulla vita del mondo e di ogni individuo.

I principi dell'astrologia
L'astrologia si fonda sul presupposto che gli astri (pianeti e stelle), a seconda della loro posizione al momento della nascita o in altre fasi della vita umana, possano determinare carattere, sentimenti e scelte.
Qualunque sia il fattore che medierebbe questi influssi (gli astrologi sono vaghi, parlano di campi magnetici, onde non meglio definite, meccanismi oscuri...), occorre pensare ad una energia che si trasmetterebbe e che porterebbe una certa informazione. Vediamo brevemente solo alcune delle principali ingenuità dell'astrologia; saremo ovviamente lieti di continuare il discorso più a fondo con ogni Lettore interessato.

I limiti dell'astrologia
1) Per l'astrologia è determinante la posizione del Sole rispetto alle costellazioni dello Zodiaco. Ma non si tiene conto del moto di precessione degli equinozi, che fa oscillare l'asse terrestre con un periodo di circa 26000 anni. Quindi, la proiezione del Sole sullo Zodiaco si allontana sempre più dal programmato "orario" astrologico e ormai la differenza tra reale situazione astronomica e calcoli astrologici è quasi di una costellazione!
Così, alla fine di giugno secondo gli astrologi il Sole si proietterebbe nella costellazione del Cancro, mentre in realtà si trova nei Gemelli; a sua volta, Gemelli in effetti è in Toro, Toro è Ariete, e così via. Le costellazioni, infatti, sono raggruppamenti arbitrari di stelle apparentemente vicine, ma in realtà a distanze diversissime: una delle prime conquiste dell'astronomia moderna (che è una scienza seria, ben diversa dall'astrologia) è stata quella della terza dimensione, che ha dato profondità al cielo; profondità della quale non si tiene conto quando si guarda una costellazione, la quale solo ai nostri occhi appare "piatta", unidimensionale.

2) Anche le distanze fra i pianeti variano fortemente. La distanza fra Marte e Terra, per esempio, varia fino a cinque volte a causa dell'orbita ellittica dei due Pianeti. Possibile che queste variazioni non abbiano conseguenze sull'influsso eventualmente esercitato?

3) Ed anche ammesso che l'influsso sia indipendente dalla distanza, perché in questo caso non si tiene conto dei miliardi di pianeti che orbitano intorno ad altre stelle più lontane?

4)Le popolazioni nate a nord del circolo polare artico, poi, non dovrebbero avere alcun oroscopo in quanto, a quelle latitudini, i pianeti sono sotto l'orizzonte per molti mesi l'anno. Eppure in quelle regioni esistono città come Murmansk con 300.000 abitanti: sono forse senza propensioni particolari, senza destino? E come faranno a sapere ciò che gli accadrà?

Non occorre essere scienziati per capire...
Come vediamo, gli errori e le contraddizioni dell'astrologia, appena la si esamina scientificamente, sono gravi. In particolare il fattore terza dimensione si rivela distruttivo per le costruzioni astrologiche. Infatti, ammettendo che il presunto influsso degli astri si trasmetta come una energia analoga al campo gravitazionale, molti oggetti vicini si rivelerebbero di gran lunga più importanti nei loro influssi rispetto ai pianeti tirati in ballo dagli astrologi.

Ad esempio, l'influsso del grande Palazzo giallo in P.le Cella a Udine, è tantissime volte più forte, su un cittadino udinese, rispetto al pianeta Marte, che dista da chi vive nella nostra città circa 10 miliardi di volte più di quel Palazzo.
Cosicché, se l'influsso si esercitasse secondo la legge di gravitazione, quello del Palazzo si farebbe sentire molto più di quello di Marte su di un udinese. Se così non fosse, bisognerebbe allora immaginare un'interazione che dipenda dalla natura degli oggetti in questione (il Pianeta e il Palazzo) e in cui dunque non siano in gioco solo la massa e la distanza; ma in che cosa dovrebbero differire le pietre di Marte da quelle del Palazzo di P.le Cella?!

Superstizione e ignoranza della Bibbia
L'astrologia, purtroppo, prospera sulla creduloneria della gente e sulla disinformazione scientifica e biblica; sì, anche biblica, perché, ad esempio, Dio fece dire dal profeta Isaia, ai grandi appassionati ed "esperti" di astrologia di Babilonia (predicendo - lui sì! - la distruzione, poi puntualmente avvenuta, di quel grande impero, a causa del peccato e della corruzione che lo affliggevano): "Si levino dunque gli astrologi, quelli che osservano le stelle e che fanno pronostici ogni mese e ti salvino dalle cose che ti piomberanno addosso. Ecco, essi saranno come stoppia; il fuoco li consumerà. Non salveranno se stessi dal potere della fiamma [...] Così saranno quelli con i quali ti sei affaticata e con i quali hai trafficato fin dalla tua giovinezza. Ognuno andrà errando per conto suo, e nessuno ti salverà" (Isaia 47,13-15).

Affidiamo il nostro futuro a Dio!
Caro Lettore, Dio non vuole che ci affidiamo a certe pratiche per dare una illusoria sicurezza alla nostra vita, ma vuole che ci rivolgiamo a Lui: Dio conosce veramente il futuro e conosce il nostro cuore, e sa dare, per mezzo della Sua Parola, una base certa per la nostra esistenza presente e futura. Solo in Dio, per mezzo di Cristo, possiamo trovare la vera pace e il vero scopo del nostro essere. Chi ha un Padre nei cieli, creatore dell'universo, non si sentirà mai condizionato da come un sassolino nello spazio (tale è ogni astro) si muove!



Il materiale viene messo a disposizione di chiunque voglia scaricarlo per uso personale. La Chiesa di Cristo in Udine non è responsabile dell'uso improprio che si possa fare di tale materiale.