Chiesa Cattolica Romana o Chiesa di Cristo? Nel settembre del 2000 pubblicammo un opuscolo dal titolo La vera unità della fede, che è possibile leggere anche on-line, in quanto è inserito nella sezione “Download” di questo sito.
In tale opuscolo sostenevamo che, se vogliamo essere veri cristiani e far parte della Chiesa di Cristo – ossia non di una qualunque denominazione umana, ma della famiglia del Signore quale progettata, attuata descritta nel Nuovo Testamento –, è solo al Vangelo, al Nuovo Testamento che dobbiamo rivolgerci, e non a teologie, filosofie e tradizioni che uomini e strutture ecclesiastiche di origine non biblica hanno generato nel corso dei secoli successivi all’era apostolica. In appendice al nostro opuscolo avevamo inserito alcune riflessioni riguardo a un documento (Dominus Jesus) prodotto dalla Congregazione per la dottrina della fede (ex Sant’uffizio, o Inquisizione), documento firmato dall’allora cardinale Ratzinger: proprio lui, l’attuale papa Benedetto XVI, il quale, recentemente, altro non ha fatto che dare la sua “benedizione”, con la attuale autorità e celebrità di capo della Chiesa cattolica romana (e preteso “vicario di Cristo”), ad un altro documento della suddetta Congregazione, ribadendo, in sostanza, le cose scritte nel Dominus Jesus.
Il nuovo testo, che si può facilmente reperire on-line, s’intitola Risposte a quesiti riguardanti alcuni aspetti circa la dottrina sulla Chiesa, e – checché ne dicano i teologi cattolici, con i loro consueti arzigogoli dialettici – bene si inquadra nella marcata linea restauratrice (rispetto ad alcune aperture del Concilio Vaticano II), una linea di cui papa Ratzinger è da sempre stato fautore.
Nella sostanza, il Magistero cattolico dice che la pienezza della verità è presente solo nella Chiesa di Roma, che altre Chiese cristiane sono dunque deficitarie e altre ancora non possono neppure essere definite “Chiese”. In una frase: Quella cattolica è l’unica Chiesa di Cristo, come ha ben sintetizzato in un titolo a pag. 16 il «Giornale» dell’11 luglio; o, ancora, Nella Chiesa cattolica la Chiesa di Cristo, come intitolato nello stesso giorno dall’«Avvenire» alle pagine 1 e 5.
Nel settembre 2006, in occasione del Dominus Jesus, il teologo critico Hans Küng aveva affermato, parlando dei continui (presunti) “ravvedimenti” di papa Wojtyla (sui quali, in tempi non sospetti, ci eravamo chiaramente espressi anche noi - fare link): «I mea culpa del papa sono solo spettacolo». E un grande «spettacolo» è sempre stato anche l’ecumenismo, utilissimo per mostrare un volto “buono”, “aperto”, ma anche per mascherare il perdurante convincimento di chi ritiene che la Chiesa romana «nella fede non ha mai errato e non può errare», come si trova scritto nel “Catechismo degli adulti” (La verità vi fara liberi, Roma 1995).
Noi, ancora una volta in tempi non sospetti (si veda, come esempio, proprio il nostro opuscolo La vera unità della fede, sopra ricordato), non abbiamo mai creduto alla genuinità degli slanci ecumenici delle gerarchie cattoliche, e abbiamo costantemente denunciato l’incongruenza di una struttura ecclesiastica che, alla faccia dell’ecumenismo, ha sempre pensato se stessa come l’unica vera Chiesa e tutti gli altri come sostanzialmente erranti, eretici, infedeli. Solo che, mentre in secoli passati la Chiesa di Roma poteva esplicitare anche con durezza tale convinzione, e operare anche con la forza (fino alla tortura e alle condanne a morte, per affermare la propria autorità, le proprie dottrine, il proprio potere), oggi i tempi – dal punto di vista politico e culturale – sono cambiati: la Chiesa romana ha perso il potere temporale, deve far buon viso a cattiva sorte, e, se da un lato deve mostrare un atteggiamento in linea coi tempi (che richiedono almeno una facciata di apertura, tolleranza, pieno riconoscimento dell’identità altrui), dall’altro deve continuare a sancire e propugnare il proprio preteso ruolo di unica vera via di salvezza. Un gioco d’equilibrio non facile, che genera quegli oscillamenti e quelle contraddizioni che vediamo. Ma, in fondo, le cose non sono mai veramente cambiate.
La Chiesa cattolica romana è una cosa, la Chiesa di Cristo un’altra. Basta leggere il Nuovo Testamento per accorgersene.